Come costruire un itinerario

Hola micetti! Come state? Mi chiedevo… voi che tipo di viaggiatori siete? Siete di quelli che partono all’avventura senza sapere quasi niente del luogo in cui stanno andando, o siete di quelli che panificano tutto al dettaglio? Personalmente rientro un po’ in tutte queste categorie, dipende dove vado, con chi vado, perché vado, ci siamo capiti!

Che vogliate costruire un itinerario da seguire alla lettera, o che vogliate solo avere un’idea di dove vi troviate e dunque delle vostre possibilità (in termine di spazio/tempo), dovete comunque essere in grado di capire la logica che si trova dietro la costruzione di una cosa del genere, no? Bene, oggi vi parlo proprio di questo! La stesura di un itinerario può sembrare una cosa semplice, ma non lo è per niente! Si devono considerare tanti fattori diversi! Mi è capitato di creare itinerari sia all’università, avendo studiato turismo culturale, sia poi per lavoro ed infine per me stessa. Ecco qui i punti fondamentali su cui riflettere:

  • Per quante persone sto progettando questo percorso?
  • Per quali persone sto progettando questo percorso? Che prestanza fisica possiedono? Quanti anni hanno? Che interessi hanno?
  • Quale mezzo di trasporto verrà utilizzato? Ne basta solo uno o ne occorreranno diversi? Necessito di parcheggi? Esistono mezzi pubblici nel luogo in cui sto andando?
  • Quali attrazioni presenta il mio luogo di destinazione? Paesaggi, musei, siti archeologici, ecc…
  • Quanto tempo occorre per visitare ogni singola attrazione?
  • Posso acquistare i biglietti on-line o devo considerare il tempo per fare la fila?
  • Quanto dista ogni attrazione dall’altra?
  • Dove soggiornerò?
  • Dove consumerò i miei pasti? C’è qualcosa di specifico che voglio mangiare?

Tutte queste domande hanno risposte diverse se si tratta di un viaggio di gruppo, di coppia, in solitaria, o ancora di un viaggio di lavoro o di piacere. Essendo questo blog rivolto ai viaggiatori autonomi e non a coloro che progettano viaggi per mestiere, tratterò il caso di un viaggio di coppia, ovvero vi mostrerò come io costruisco i miei viaggi personali!

Ogni tipo di viaggio ha una costruzione diversa! tutto dipende dai punti che vi ho elencato sopra. Devo dunque chiedermi: sto facendo un viaggio on the road? Voglio avere un itinerario 100% prestabilito? oppure voglio avere possibilità di scelta una volta in loco? Voglio godere del paesaggio o voglio anche entrare nei musei? Voglio andare a mare? Voglio visitare una città? O voglio visitare una zona? Mi voglio muovere con i mezzi pubblici? Insomma, io che cosa voglio???

Prima di parlarvi di cosa voglia io quando viaggio, è bene ricordarvi che io vivo in Sicilia, sulla costa. Se volessi semplicemente andare a mare, non avrei bisogno di progettare un viaggio! In genere dunque, quando viaggio, io cerco la novità. Cerco i castelli, cerco i paesaggi autunnali, cerco le immense foreste, cerco l’architettura, l’arte e la cultura. Non cercherò sicuramente i grandi hotel di lusso e le piscine; e ciò non per un fattore economico, ma perché la bolla turistica non mi interessa. Io voglio stare in giro il più possibile e guardare, scoprire il diverso. Ecco cosa voglio. E questa informazione è di fondamentale importanza, perché significa che non mi interessa prenotare un hotel in cui poter pranzare e cenare, per esempio.

Bene, una volta chiarito questo, vi faccio vedere nel dettaglio come nasce un mio itinerario. Prenderò come esempio il Tour del sud della Germania. Io e mio fratello avevamo già deciso che avremmo voluto fare un tour on the road utilizzando la nostra macchina, quindi non avevamo nessun tipo di problema, ma vi ricordo di porvi sempre domande sul mezzo di trasporto da utilizzare: il mezzo è mio? lo devo noleggiare? Esistono parcheggi dove sto andando? o è meglio muoversi con i mezzi pubblici? La scelta esatta dell’itinerario ed il mezzo da utilizzare sono strettamente connessi! Bene, nel mio esempio, come vi dicevo, ho utilizzato la nostra macchina. Ora è il momento di stabilire il percorso. Innanzitutto vado su Google Maps e faccio una stampa cartacea dell’area. Inizio dunque ad evidenziare le città che mi interessano e segno, in termini di tempo, quanto dista l’una dall’altra.

Come vedete dalla mappa qui sopra, alcuni luoghi di nostro interesse erano troppo lontani l’uno dall’altro e ci avrebbero fatto perdere tantissimo tempo inutilmente! Sarebbe stato un peccato spostarsi a Nord impiegando 8 ore di solo viaggio in macchina (andata/ritorno) solo per vedere il Ponte del Diavolo, fare una capatina veloce a Dresda, e tornare a Sud. In quella zona vi sono tantissime altre cose da vedere! Abbiamo dunque deciso di restare a Sud e dedicare al Nord un’altro viaggio futuro.

Una volta deciso di dedicarci alla Foresta Nera e alla Romantic Strasse, inizio a cercare informazioni più dettagliate su quella specifica zona. Ovviamente il tempo a disposizione è di importanza fondamentale! Quanti giorni durerà il nostro viaggio? Per questo in particolare avevo a disposizione 10 giorni, inclusi quelli di partenza e di ritorno! Come dicevo, ora inizia la parte delle ricerche più approfondite. I blog di viaggio sono utilissimi in tal senso! Magari nella zona in cui sto andando vi sono attrazioni di cui io non conosco l’esistenza! Come potete vedere dalla cartina qui sopra, vi sono varie cittadine interessanti tra la Foresta nera e la Romantic Strasse! e non ne avrei mai scoperto l’esistenza se non avessi fatto ricerche più approfondite! Se non fossi tornata su Google maps e non avessi ingrandito l’area, per esempio! Leggo dunque i consigli di chi ha già visitato quei luoghi così da avere una maggiore chiarezza sulle mie possibilità. E proprio grazie ai blog di viaggio sono finita sul sito tuttobaviera.it, nel quale ho trovato le seguenti mappe:

Vedete quanto mi è stato utile cercare informazioni sul web e leggere i consigli di chi già ha visitato quei luoghi? Da brava amante dei libri, ho anche acquistato la guida della Germania della Lonely Planet, la quale è piena di consigli utilissimi riguardanti i luoghi da visitare, cosa sia meglio fare in base alla stagione, i ristoranti, ecc…

A questo punto si dovrebbe entrare ancor più nel dettaglio e controllare gli orari di apertura dei musei di ogni singolo luogo e decidere cosa fare giorno per giorno. Una volta stabilito questo, si dovrebbero prenotare gli hotel.

Uso il condizionale perché io e mio fratello, tuttavia, volevamo avere solo un’idea generale del nostro itinerario. Volevamo andare “a sentimento”, “alla giornata”. Grazie a tutte le informazioni raccolte sino ad ora, sapevamo che luoghi avremmo incontrato sul nostro cammino, e sapevamo anche che avremmo avuto in tutto 4 giorni per visitare la Foresta nera e le cittadine limitrofe, e 4 giorni per percorrere la Romantic Strasse. Per quanto riguarda gli hotel, abbiamo deliberatamente deciso di prenotarli giorno per giorno. Ma questo è materiale per un’altra storia! Miao!


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