Le Gole dell’ Alcantara

Miao gatti! Oggi vi porto con me a zampettare nel fiume Alcantara! Si, avete capito bene! Andiamo a zampettare proprio nell’acqua! Non avevate ancora intuito che sono un gatto-sirena?

Il Parco Fluviale dell’Alcantara è un’area naturalistica sita tra le provincie di Messina e Catania. Istituito nel 2001, ha come punto focale il fiume Alcantara, che nasce dai Monti Nebrodi, a 1250m di altezza. La caratteristica del parco è rappresentata dalla morfologia stessa del territorio: le colate laviche sono infatti state modellate negli anni dallo scorrere del fiume, che ha creato delle vere e proprie grotte e cascatelle! Ma ci pensate? Miao!

COME ARRIVARE

Da qualsiasi parte della Sicilia proveniate, dovete uscire dall’autostrada a Giardini-Naxos e proseguire sulla statale. Come sempre, consiglio vivamente l’utilizzo del navigatore.

ACCESSI AL PARCO

Abbiamo seguito le indicazioni del navigatore sino al grande parcheggio antistante l’entrata. Qui trovate i servizi, un bar e un ascensore a pagamento. Il personale, su mia esplicita richiesta, ci ha informati della presenza di una seconda entrata gratuita. Non è stato facile raccogliere informazioni circa la differenza tra queste due entrate ma alla fine, tra le informazioni da me raccolte in precedenza, e quel poco che sono riuscita a farmi spiegare (perchè il personale non è molto felice di parlarvi dell’entrata gratuita!), ho capito che esistono appunto due ingressi, così suddividi:

– ingresso a pagamento. Il costo è di 12 euro a persona ed include l’ascensore per la discesa e la visita all’area del giardino sovrastante

– ingresso gratuito. Uscendo dal parcheggio e proseguendo in macchina lungo la statale, vi è una scalinata che conduce direttamente al letto del fiume

Noi gatti abbiamo infine optato per l’ingresso a pagamento. Avremmo preferito risparmiarci questa spesa, ma saremmo dovuti risalire in macchina e, visto il tempo incerto, temevamo di perdere minuti preziosi. E per fortuna! Infatti ha iniziato a piovere proprio alla fine della nostra visita! Inoltre, non ci dispiaceva fare un giro per i sentieri del giardino.

Il parco si suddivide dunque in una zona superiore, ed una inferiore, creando così un percorso che, attraverso sentieri immersi nella natura, si conclude dunque presso il fiume.

Una volta entrati, conviene visitare prima la parte naturalistica superiore che, attraverso un percorso circolare, riconduce all’entrata stessa, dalla quale è poi possibile scendere al fiume per mezzo di due ascensori.

Il percorso della zona superiore è caratterizzato dal suono costante dell’ acqua che scorre, e dunque dalla continua ricerca di scorci da cui poter ammirare il fiume!

Una volta arrivati alla zona inferiore, si noterà subito che la caratteristica principale dell’acqua è la sua temperatura: il primo impatto non è diverso da qualsiasi impatto con l’acqua… ma presto ci si accorge che invece di riscaldare, come accade quando andiamo a mare ed il corpo si abitua alla temperatura, ci ritroviamo le zampette completamente congelate!

ATTIVITA’ ED ESCURSIONI A PAGAMENTO

Il parco offre varie attività ed escursioni tra cui poter scegliere, molte dipendenti dalla stagionalità e dal tempo atmosferico. Vi consiglio dunque di consultare il loro Sito Web per restare aggiornati.

Tra le attività proposte troviamo lo Spray Park, ovvero un parco acquatico per i bambini, il body rafting ed il trekking fluviale. Nonostante noi avessimo scelto la semplice passeggiata in autonomia, devo dire di aver ricevuto feedback positivi per quanto riguarda le attività per adulti.

ABBIGLIAMENTO E CONSIGLI UTILI

Per la visita del parco è consigliato un abbigliamento comodo e sportivo, scarpe da tennis e cappello inclusi. Una volta entrati, non troverete altri bar o aree di ristoro; consiglio dunque di acquistare subito l’acqua se non l’avete portata da casa. Se decidete di partecipare alle attività che il parco propone, l’attrezzatura vi verrà fornita direttamente da loro. Ma se volete visitare il fiume in autonomia, come abbiamo fatto noi, è consigliato l’uso delle scarpette da mare, sia per non scivolare sia per non farvi male quando zampettate sui sassolini che compongono il letto del fiume.

E’ bene inoltre indossare il costume da bagno. Il fiume non è molto alto e l’acqua arriva praticamente alle caviglie. Essendo dunque impossibile immergersi, potete bagnarvi distendendovi nel letto del fiume se lo desiderate. Personalmente, nonostante indossassi il costume, sono rimasta tranquillamente in pantaloncini e canottiera.

Alla prossima avventura! Miao!


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